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Costa Rica in moto

COSTA RICA IN MOTO 2017: MAGICA NATURA DEL CENTROAMERICA

Immagina un paese poco più grande della Svizzera che ha fatto della neutralità, della pace, dell’abolizione dell’esercito e della preservazione del proprio ecosistema un mantra nazionale, nel 2016 votato dall’Happy Planet Index (l’indice di Felicità del Pianeta che individua il benessere nazionale rispetto all’uso delle risorse) il Paese più felice al mondo, abitato da un popolo che traduce il proprio stile di vita nel suggestivo motto “Pura Vida”. Un Eden immaginario? No, questo giardino tropicale esiste per davvero in Centro America e si chiama Costa Rica, un fazzoletto di terra a nord dell’equatore, incastonato tra Panama e il Nicaragua.

Un lussureggiante paradiso ecologico che vanta il più alto livello di biodiversità del mondo. E’ difficile evitare le iperboli nel descrivere questa vera e propria Arca di Noè del XXI secolo, ma forse bastano i numeri: il 98% della propria elettricità deriva da fonti rinnovabili, un terzo del proprio territorio è protetto da oltre 100 riserve forestali e biologiche, 26 parchi nazionali, 11 aree vulcaniche protette, meta di studio di vulcanologi e geologi di tutto il mondo, per non parlare delle spiagge e del mare incontaminato della costa pacifica e caraibica.

Nel loro habitat naturale si possono osservare scimmie, armadilli, tapiri, bradipi, formichieri, opossum, pizotes (un plantigrado simile al procione), daini, puma e giaguari, tartarughe, delfini, coccodrilli, iguana, e poi uccelli dai mille colori come tucani, pappagalli, colibrì, il mitico uccello Quetzal, sacro per la cultura precolombiana. Sono state censite 850 specie diverse di uccelli, oltre 6000 di farfalle, 220 di rettili, 230 di mammiferi, 13000 varietà di piante che rappresentano oltre il 5% dell’intera ricchezza biologica mondiale. Si tratta di dati che hanno dell’incredibile, a maggior ragione per una nazione che deve fare i conti con risorse economiche limitate, ma che persegue, anche nell’offerta turistica, la priorità dell’equilibrio.

 

Diario di viaggio

Venerdì 1 Dicembre: Italia – Costa Rica

Volo Milano Malpensa – San José. Siamo arrivati nella capitale costaricense in tarda serata. Trasferimento dall’aeroporto all’Hotel. Pernottamento e prima colazione in Hotel.

Sabato 2 Dicembre: San José – Poàs – La Paz – Manuel Antonio

Dopo avere ritirato le nostre moto abbiamo lasciato la capitale San Josè, che raccoglie nel suo vasto tessuto urbano circa la metà della popolazione costaricense, e siamo partiti alla volta del Vulcano Poàs nella centrale provincia di Alajuela. Con i suoi 2700 metri svetta tra le foreste pluviali del parco nazionale omonimo. Spettacolare la vista sul cratere principale di 1500 metri di diametro, riempito da un lago dal quale si levano fumi ad indicare la presenza di attività sotterranea.

Abbiamo Proseguito per la cascata La Paz (in spagnolo catarata la Paz), un luogo da visitare assolutamente. La cascata prende il nome dal fiume omonimo che scende dalle pendici del Vulcano Poàs e si forma dopo che il rio La Paz ha percorso circa 8 km di terreno vulcanico per poi proseguire attraverso la foresta pluviale. Dalla strada si raggiunge la cascata percorrendo a piedi un breve sentiero.

Nel pomeriggio abbiamo lasciato la valle centrale del Costa Rica per inoltrarci in uno spettacolare percorso panoramico, in parte sterrato, che ci porterà in serata sulla costa centrale del Pacifico nella Riserva Naturale Manuel Antonio, meta finale della giornata. Abbiamo pernottato e fatto la prima colazione in hotel.

Domenica 3 Dicembre: Manuel Antonio – Monteverde

Abbiamo dedicato la mattinata alla visita del Parco e delle sue magnifiche spiagge di sabbia bianca. Benchè sia il più piccolo tra i parchi nazionali costaricensi, si estende infatti per soli 7 km quadrati, è ineguagliato per la complessità del suo habitat e per la biodiversità della fauna selvatica che ospita, ben 109 specie di mammiferi e 184 specie di uccelli.

Nel pomeriggio siamo risaliti in moto in direzione nord alla volta della Riserva naturale e Rain forest di Monteverde che abbiamo raggiunto in serata. Pernottamento e prima colazione in Hotel.

 Lunedì 4 Dicembre: Monteverde – Potrero

La Reserva Biologica Bosque Nuboso Monteverde è una magnifica area naturale che si estende per 10.500 ettari con dislivelli che vanno dai 600 ai 1800 metri sul livello del mare. La riserva è suddivisa in sei zone ecologiche specifiche, il 90% delle quali è costituita da foreste vergini. Le fitte nebbie che dominano tutta la riserva creano un ambiente suggestivo e davvero unico. Il visitatore si trova come catapultato in una foresta magica. Attraverso i sentieri che si addentrano nella foresta è possibile venire a contatto con una natura unica e primordiale.

 

La Riserva può essere visitata sopra ponti sospesi o anche con i canopy tour: protetti da caschetti, guanti ed imbracature ci si lancia da banchine fissate sugli alberi appesi a delle funi, scivolando in velocità su boschi, cascate e radure. Nel pomeriggio proseguiamo per la provincia del Guanacaste, nel nord del paese. Il nome  Guanacaste deriva da un albero autoctono dell’area, una pianta che dà uno strano frutto che ricorda la forma dell’orecchio – guanacaste – nella lingua locale. L’area è giustamente famosa per le sue coste, le infinite spiagge bianche e per il clima più favorevole di tutto il Costa Rica, secco e ventilato, con piogge meno frequenti rispetto alla zona caraibica.

In serata abbiamo raggiunto la Baia di Potrero, meta della tappa.

Pernottamento e prima colazione presso il Villaggio Flor de Pacifico.

Martedì 5 Dicembre: Costa del Guanacaste

Partiti dal nostro resort abbiamo passato la giornata in moto alla scoperta degli angoli più suggestivi lungo la costa tra spiagge incontaminate e panorami incantevoli sull’Oceano Pacifico.

Nel nostro tour de Las Playas non potevano mancare Sugar Beach, Playa Penca e Playa Flamingo, baie protette da isolotti tropicali e riparate dalle onde oceaniche. A pochi chilometri dal pueblo di Brasilito si accede alla nascosta e deserta Baia de Los Piratas e alla meravigliosa Playa Conchal, più volte votata migliore spiaggia di tutto il Costa Rica, che ha la caratteristica di essere composta di sole conchiglie, da qui il nome.

Il paradiso dei surfisti si trova invece a Playa Grande, quì le alte onde del Pacifico si spengono sulle immense distese di sabbia dove la notte le tartarughe tornano a deporre le uova. I guardiani del Parco di Las Baulas nei periodi di protezione vigilano sulla tranquillità delle tartarughe guidando i turisti negli appostamenti notturni, rigorosamente alla luce naturale (sono vietati i flash e le torce elettriche). Pernottamento e prima colazione presso il Villaggio Flor de Pacifico.

Mercoledì 6 Dicembre: Guanacaste

Giornata di riposo con possibilità di attività sportive, relax e shopping a Playa Tamarindo, caratteristico villaggio che si affaccia sulla baia, meta tra le preferite dai surfisti.

Per chi invece preferisce una giornata più intensa è prevista un’escursione giornaliera in moto nella Penisola di Nicoya, lungo facili sterrati nella savana, fino al Parco Nazionale di Palo Verde, dove gli operatori del parco organizzano uscite in barca sul Rio Tempisque. In circa tre ore di navigazione, seguendo il corso del fiume fin quasi alla foce, si possono osservare in sicurezza tutte le specie animali del parco, soprattutto coccodrilli, caimani, iguana, scimpanzé e un’infinità di uccelli acquatici dai mille colori.

Pernottamento e prima colazione presso il Villaggio Flor de Pacifico.

Giovedì 7 Dicembre: Vulcano Rincón de la Vieja

Dal nostro resort abbiamo raggiunto il Parco Nazionale Vulcano Rincon de la Vieja, a circa 30 chilometri a nordest di Liberia, sulla Cordillera de Guanacaste. Il parco si estende su una superficie di 14.000 ettari, sovrastato dal massiccio vulcanico del Rincon de la Vieja (1806m) e dal Cerro von Sebach (1898m).

Dai bordi del parco abbiamo raggiunto facilmente cascate e piscine naturali di acqua cristallina nel cuore della foresta primaria, lagune, piccoli crateri con la presenza di fumarole e sorgenti termali, divertirci su facili percorsi escursionistici, ponti sospesi, passeggiate a cavallo, rafting sulle rapide del fiume e cimentarci in adrenalici canopy tour sospesi alle funi nel mezzo di un canyon. Nel tardo pomeriggio rientriamo alla base a Potrero.

Pernottamento e prima colazione presso il Villaggio Flor de Pacifico.

Venerdì 8 Dicembre: Potrero – Tenorio – Lago Arenal

Il Parco Nazionale del Vulcano Tenorio è il clou della nostra giornata. Situato nella parte settentrionale del Costa Rica, nella provincia del Guanacaste, fa parte dell’area di conservazione Arenal Tilaran. Il massiccio è costituito da quattro cime vulcaniche e due crateri, la cima più alta, il Tenorio, raggiunge i 1.918 m. Gioiello del parco è il Rio Celeste, di un incredibile colore blu turchese a causa delle emissioni di zolfo del vulcano e di precipitazioni di carbonato di calcio.  L’area superiore del parco è dominata dalla foresta nebbiosa primaria, mentre le regioni inferiori sono coperte di foreste pluviali. Numerosi Tapiri e l’elusivo Puma risiedono nella zona.

Nel pomeriggio, il nostro percorso si è snodato tra piantagioni di ananas e foreste pluviali, abbiamo seguito una strada panoramica costeggiando la Laguna de Arenal, un lago che si estende per circa 80 chilometri ai piedi del massiccio vulcanico da cui prende il nome.

Pernottamento e prima colazione in Hotel.

Sabato 9 Dicembre: La Fortuna – San José

Presso il villaggio La Fortuna, un nome ben augurante e scaramantico per un paese ai piedi di un vulcano attivo, abbiamo raggiunto la Catarata La Fortuna. Situata alla base del vulcano Chato, la cascata di circa 70-75 metri è alimentata dal fiume Arenal, dopo avere attraversato la foresta pluviale nella catena montuosa dell’Arenal. Un ripido sentiero porta in 10 minuti alla base della cascata. Da La Fortuna proseguiamo nel pomeriggio la nostra tappa fino a raggiungere in serata la capitale San José. Pernottamento e prima colazione in Hotel.

Domenica 10 Dicembre: Costa Rica – Italia

Transfer all’Aeroporto internazionale di San José. Imbarco sul volo per l’Italia.

Lunedì 11 Dicembre: Milano Malpensa

Siamo arrivati in mattinata all’aeroporto di Milano Malpensa, e qui si è concluso il nostro bellissimo viaggio alla scoperta della magica natura della Costa Rica, che almeno una volta nella vita si deve vedere!

Una meta per viaggiatori puri, la Costa Rica, una delle ultime oasi dove trovano rifugio specie animali e vegetali a rischio di estinzione in gran parte del globo, dove “vivere un’esperienza nella natura incontaminata” non è un eufemismo da depliant turistico…

 

 

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